Accasiamoci

Società: Homina pdc
Cliente: Regione Emilia-Romagna

Obiettivi:
- Far conoscere ai pubblici di riferimento le opportunità previste dal Programma, informandoli correttamente circa le modalità di partecipazione, soprattutto in relazione ai click-day previsti;
- Far percepire la vicinanza dell’istituzione regionale ai giovani e alle famiglie di origine impegnate ad affrontare il difficile tema della casa e del futuro dei figli.

Target: Pubblici primari: giovani coppie; nuclei familiari aventi diritto. Pubblici secondari: famiglie residenti in Regione; URP delle Amministrazioni Comunali e Provinciali; banche e istituti di credito; organi di informazione offline e online attivi nel territorio regionale; associazioni di categoria provinciali (costruttori, immobiliaristi).

Periodo di realizzazione: 2° bando: Maggio - Giugno 2010; 3° bando: Ottobre - Dicembre 2010.

Investimento: fino a € 150.000,00

Strategia

La campagna è realizzata a sostegno del 2° e 3° bando del Programma Regionale “Una casa per le giovani coppie e altri nuclei familiari” (bandi in scadenza rispettivamente il 16 giugno e il 23 dicembre 2010), con il quale la Regione mette a disposizione delle giovani coppie aventi diritto un contributo da 10.000 a 15.000 euro per l’acquisto della prima casa.

Il piano di comunicazione viene elaborato sulla base delle seguenti considerazioni.

  • Il target di riferimento (v. voce successiva) è composto da coppie e nuclei familiari che si caratterizzano non solo per essere in possesso dei requisiti, ma anche per avere già maturato la decisione di acquistare casa; il contributo offerto dalla Regione, infatti, se da un lato è di sicuro interesse, dall’altro non è determinante nell’economia dell’investimento. Si tratta dunque non di persuadere il target, ma di informarlo nella maniera più capillare ed efficace possibile sulle opportunità a sua disposizione.
  • In questa prospettiva, il contributo proposto dalla Regione diventa una delle condizioni che possono facilitare l’acquisto, accanto ad altre determinanti quali l’ottenimento di un mutuo bancario e il ricorso al risparmio della famiglia di origine. Una considerazione che impone scelte ben precise in termini di selezione del target (v. voce successiva) e dei mezzi di comunicazione.
  • Il target, inoltre, è in larga rappresentato dai cosiddetti “nativi digitali”: una generazione che, al di là delle fasce sociali, si caratterizza per un utilizzo privilegiato della rete come fonte di informazione e spazio di consumo e socializzazione. La rete assumerà quindi un ruolo fondamentale come canale di comunicazione.
  • Per quanto riguarda l’offerta di alloggi, infine, la concentrazione in aree urbane di medie e piccole dimensioni induce all’impiego di canali e mezzi di comunicazione adeguati, che assicurino un diffusione capillare delle informazioni.

Attività

1) Attività di e-mailing (tramite lettera e cartolina digitale) verso pubbliche amministrazioni, istituti di credito, imprese costruttrici, associazioni di categoria.

2) Distribuzione di locandine e cartoline in formato attenzionale a province, comuni capoluogo e comuni assegnatari di più di 5 unità abitative (Assessorati alle Politiche Abitative e URP); invio preceduto da lettera di annuncio a firma della Regione – Assessorato Attività Produttive.

3) Pianificazione stampa sui principali quotidiani locali (Il Resto del Carlino ed. regionale, Repubblica ed. regionale, Unità ed. regionale, Gazzetta di Reggio, Gazzetta di Modena, Gazzetta di Parma, La Nuova Ferrara, Libertà) per un totale di n°2 uscite per ciascun bando (la prima di annuncio, la seconda per ricordare la scadenza).

4) Campagna radiofonica sulle principali emittenti locali e regionali, on air per una settimana al lancio della campagna e in replica per un’altra settimana in prossimità della scadenza del bando.

5) Partnership con Ikea per la distribuzione di materiale informativo (cartoline) nei punti vendita presenti in Regione (Parma, Rimini, Bologna); per l’arco di 2 weekend, presenza di hostess con t-shirt e cap personalizzati.

6) Ufficio stampa a supporto.

STRUMENTI E ATTIVITÀ ONLINE

1) Costruzione di un mini-sito dedicato al progetto (www.accasiamoci.it), contenente tutte le informazioni essenziali per aderire al bando (requisiti, scadenze, elenco alloggi, elenco operatori economici, contatti, ecc.), link diretto al portale preposto alla raccolta delle domande durante il click- day e possibilità di condividere i contenuti su Facebook.

2) Campagna web di lancio (banner con link diretto al sito) della durata di una settimana sulle versioni online di Repubblica Bologna, Corriere di Bologna e Il Resto del Carlino Bologna; replica della campagna in prossimità della scadenza del bando.

3) Banner sul portale Ermes e sulla pagina Facebook di Regione Emilia-Romagna, entrambi con link diretto al sito Accasiamoci.

4) Creazione di una pagina Facebook dedicata, costantemente aggiornata con inserimento di news tematiche (coppia, casa e futuro, giovani e amore, matrimonio e coppie di fatto, ecc.) e risposta puntuale alle domande dei fan.

5) Campagna pubblicitaria su Facebook, della durata di una settimana al lancio del Progetto e replica in prossimità della scadenza dei bandi.

6) Attività di web PR, con invio dei comunicati stampa a blog tematici (casa, mutui, coppie) e regionali.

Risultati

Oltre 23.000 cartoline distribuite dal personale nei weekend Ikea.

Ottime performance del mini-sito, punto di approdo preferenziale per chi cerca informazioni sul progetto (tutti i materiali di comunicazione rimandano al sito) ed è interessato ad aderirvi (click-day): facendo riferimento ai soli mesi di novembre-dicembre 2010, 8.959 utenti unici, pari a 9.331 visite e 22.097 pagine visitate, con picchi di 356 visite al giorno (+429%) nei giorni successivi alla distribuzione presso Ikea.

Buono il seguito della pagina Facebook: nel mese di dicembre, 415 fan e 2.425 utenti attivi, con un picco settimanale di 1.193 utenti e giornaliero di 192 utenti attivi.

Buoni anche i risultati della campagna Facebook, che ha realizzato 10.658.376 visualizzazioni (numero di volte in cui la campagna è comparsa nell’apposita sezione del profilo degli utenti) e di 2.276 clic (utenti che hanno effettivamente cliccato sull’inserzione e sono quindi approdati alla pagina Facebook di progetto).

228 nuclei famigliari hanno avuto accesso al contributo.